Il regista di Shadow torna al cinema horror con The Well (Il pozzo)

Non ce la facevo più a mantenere il segreto sul film in cui, da alcuni mesi, è impegnato Federico Zampaglione, raffinato musicista, con i suoi Tiromancino, e regista di film Horror e Thriller. Grazie all’amicizia che ci lega da anni ed alla condivisione dello stesso amore per il Cinema di “Genere”, mi aveva tenuto aggiornato sulle sceneggiature a cui stava lavorando dall’estate scorsa, chiedendomi però di non divulgare nulla fino a quando i progetti non fossero entrati in produzione. Del primo, tratto dal romanzo di Barbara Baraldi, pubblicato nel 2011, “La bambola dagli occhi di cristallo”, proprio su NAQB, ero riuscito darvi qualche anticipazione, mentre del secondo, ancora in fase embrionale, non avevo potuto dirvi nulla.

NAQB merch

Poco prima di Natale alcuni ritardi organizzativi e nella scelta delle location hanno portato Federico a mettere in pausa il Giallo a tinte Horror a cui stava dando vita con la scrittrice Emiliana, permettendogli così di concentrarsi su The Well (Il pozzo). Scritto da Zampaglione e da Stefano Masi, che ne è anche il produttore con la “Iperuranio Film”, The Well è un Supernatural Horror dalle atmosfere gotiche e disturbanti, con una scrittura che ci riporta alla vecchia scuola del Cinema del Terrore Italiano. Ma il colpaccio messo a segno da quella vecchia volpe di Zampaglione è stato quello di scritturare, per il ruolo principale, l’attrice Lauren LaVera che, appena dismessi i panni di Sienna, la “Final Girl” del Cult Horror Terrifier 2, interpreta Lisa Gray, una giovane restauratrice che, dagli Stati Uniti, viene chiamata in una piccola cittadina Italiana per riportare all’antico splendore un dipinto medievale (è evidente l’omaggio a La casa dalle finestre che ridono, di Pupi Avati).  Quello che la povera ragazza non sa, è che sulla casa grava una antica maledizione ed è infestata da una entità mostruosa e feroce, che metterà in pericolo la sua vita.

Lauren LaVera

“Eccomi finalmente di nuovo dietro alla macchina da presa a girare quello che più mi piace: l’Horror!”, mi dice Federico, “Amo profondamente questo Genere, perché si rivolge direttamente all’animo umano, va a scavare nelle nostre paure più profonde e si perde nelle tenebre dei nostri incubi, mentre cerchiamo di aggrapparci ad un raggio di luce. The Well aggredisce le nostre emozioni più estreme, frantumando i confini tra realtà e fantasia, il Bene ed il Male, la vita e la morte. Con questo film scoprirete che il Maligno ha nuove disturbanti  forme!”.   

Federico Zampaglione sul set di The Well
Federico Zampaglione sul set di The Well

Lauren LaVera, che è nata a Philadelphia ma ha origini Italiane e parla correntemente la nostra lingua, avendo studiato e vissuto in Italia, è entusiasta della sceneggiatura e si prepara a raggiungere Zampaglione a Roma per The Well, le cui riprese inizieranno il 6 marzo prossimo e si protrarranno per quattro settimane, con una antica villa nel comune di Sambuci, nella periferia della capitale, come location principale.

Fanno parte del cast anche: Claudia Gerini, Giovanni Lombardo Radice, Linda Zampaglione, Jonathan Dylan King, Lorenzo Renzi, Taylor Zaudtke, Gianluigi Calvani e Yassine Fadel, mentre gli effetti speciali sono affidati alle sapienti mani di Carlo Diamantini (La terza madre; The End? L’Inferno fuori; La Befana vien di notte 2 Le origini).

Che altro dirvi? Finalmente sembra che anche il Cinema di Genere tricolore stia rinascendo, come la Fenice, dalle proprie ceneri. Le mie aspettative sono già a mille…

Federico Zampaglione sul set di The Well
Federico Zampaglione sul set di The Well
Roberto E. D'Onofrio
Studioso ed appassionato di Cinema Fantastico, è nella redazione della rivista Francese “L'Ecran Fantastique” e corrispondente Italiano di “Rue Morgue”. E’ stato vice Direttore di “Asylum Magazine” e dell'Asylum Fantastic Fest ed ha scritto per: “Fangoria”, “Gorezone”, “Horror Mania”, “Nocturno”, “SciFi World”, “Femme Fatales” e “Cinefantastique”. Amo l'Horror, la Fantascienza, il Fantasy, i fumetti, la musica Rock ed i gatti. Sono un collezionista compulsivo di manifesti e memorabilia cinematografica legata a questi generi, con oltre 8000 poster non ho più posto neanche per il letto!