Nel deepweb puoi comprare proprio di tutto. La recensione di Amore acido

Amore acido è un film estremo indipendente del 2022 scritto e diretto da Dario Almerighi, prodotto dallo stesso regista con Alfredo Angelini, che interpreta anche il ruolo del protagonista. Nel cast troviamo inoltre Fabrizio Bordignon, Danila Tropea, Alex Leo, Juan Odierno, Gaia Sanpietro, Dafne Barbieri, Altea Hernandez, Claudia Scipioni, Giulia De. Girato prima della pandemia covid-19, ha avuto i suoi problemi di produzione e distribuzione subendo un forte stop, e ora finalmente vede la luce arrivando agli addetti ai lavori.

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Il Secco è un malavitoso che fa qualsiasi cosa per un po’ di soldi, come buttare dell’acido sul volto di una povera ragazza inerme. La sfilza di crimini che è disposto a commettere non si conta, ma sarà Zagà, il suo amico d’infanzia un po’ svitato, a metterlo nella condizione di usare il suo cinismo per guadagnare di più. Infatti, per ripagare il debito verso una banda di criminali russi, i due saranno costretti a commettere violenze e atrocità su commissione, per conto di un mandatario che riceve richieste morbose dal deepweb davvero ben ricompensate. Stupri ripresi con il cellulare, amputazioni, torture e umiliazioni per vendicarsi di torti subiti e delusioni amorose: non si contano le nefandezze che l’essere umano è disposto a compiere per sfamare la propria malsana fame di vendetta.

Amore acido è un crime movie, cruento e realista. Racconta una realtà assurda, ma anche plausibile nella quale non vogliamo credere. La chiamiamo leggenda metropolitana, ma un fondo di verità ce l’ha, e questo ci inquieta e ci fa sprofondare nell’amara e dura realtà. È un mondo cattivo quello che ci racconta Almerighi, dove alcuni uomini sono davvero malvagi e privi di empatia verso le altre persone. Un luogo parallelo, invisibile, ma reale ed intenso, che si nutre di crimine e violenza. Un racconto grottesco e cinico che mi ha ricordato Il Cameraman e l’assassino, capolavoro di Rémy Belvaux, André Bonzel e Benoît Poelvoorde, dove le commissioni di morte erano le medesime, anche se all’epoca non c’era la “comodità” del deep web. Omicidi e vendette a portata di “click”.

Il film vanta l’ottima interpretazione dei due protagonisti, Alfredo Angelini e Fabrizio Bordignon, aldilà di qualche lieve incertezza, insieme sono una forza, e caratterizzano bene i due personaggi comunque ben scritti. Infatti, la pellicola nei momenti “lenti” si sorregge proprio grazie a loro. Almerighi scrive e dirige bene un film che, nonostante qualche sbavatura tecnica, soprattutto nel comparto audio, ha un buon ritmo, colpisce, impressiona, ed emoziona come pochi film indipendenti sanno fare. La pellicola infatti è puro underground, non segue le regole morali del mercato e vive lo stesso “esilio” sociale dei suoi protagonisti.

Non propriamente un horror, Amore Acido è un film drammatico, violento, ricco di scene stomachevoli e gore che lo fanno rientrare a pieno nello scenario dei film horror: freddi omicidi, teste mozzate, corpi mutilati, coltellate, martellate, peni amputati, bulbi oculari strappati dalle orbite e corpi sciolti nell’acido del quale vi sembra di sentire l’aspro odore salire su per le narici. Insomma, per gli amanti del sangue e il cinema estremo, la pellicola è quella giusta.

Quello che i benpensanti etichetterebbero: “violenza fine a sé stessa”, invece è un esercizio artistico atto ad esprimere la propria rabbia e sfiducia nella società, libero da moralismi guarda con coraggio nell’oscurità che si cela nel genere umano. Un bagno di sangue catartico dove in qualche maniera, consciamente o meno, viene rappresentato anche il disagio del genere femminile.

La donna, infatti, nell’opera di Almerighi viene corrosa dall’acido, decapitata, seviziata, venduta, mercificata, usata, ignorata e addirittura sostituita da una RealDoll nella soddisfazione dei propri bisogni sessuali. Una totale disumanizzazione del genere femminile, nella quale la donna, nonostante venga “distrutta”, sorprende nella sua folle scelta finale e sfuma i confini tra il bene e il male lasciandoci sgomenti.

Titolo: Amore acido
Titolo originale: Amore acido
Regia: Dario Almerighi
Attori: Alfredo Angelini, Fabrizio Bordignon, Danila Tropea, Alex Leo, Juan Odierno, Gaia Sanpietro, Dafne Barbieri, Altea Hernandez, Claudia Scipioni, Giulia De
Paese: Italia
Anno: 2021
Genere: Crime, horror
Durata: 81 minuti