Guerrieri… venite a giocare alla guerra? La recensione de I Guerrieri della Notte (Director’s cut)

I Guerrieri della Notte (The Warriors) è un film del 1979 , diretto da Walter Hill e scritto dallo stesso regista insieme a David Shaber e tratto dall’omonimo romanzo di Sol Yurick. Nel cast troviamo Michael Beck, James Remar, Dorsey Wright, Thomas G. Waites, Brian Tyler, David Harris, Tom McKitterick, Marcelino Sanchez e Terry Michos. Il film è recentemente uscito in edizione Steelbook per la prima volta in Blu-ray con Plaion con (solo) la director’s cut, l’introduzione del regista Walter Hill, 4 Featurettes e il trailer cinematografico in HD.

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Siamo a New York nel 1979, la città è costellata di bande giovanili poco raccomandabili. Cyrus, capo dei Riffts la banda più grossa, organizza un raduno invitando nove membri di ogni banda per convincerli ad unirsi per combattere le forze dell’ordine e impadronirsi della città. Nonostante la tregua pattuita, Luther, lo psicopatico leader di una banda minore, spara a Cyrus uccidendolo, e in seguito accuserà i Guerrieri dell’omicidio. Cleon, capo dei Guerrieri, verrà sopraffatto dalla folla e con l’intervento della polizia le bande fuggiranno da ogni parte, permettendo ai restanti membri dei Guerrieri di incamminarsi verso Coney Island, per fare ritorno alla loro zona. Purtroppo per loro, la tregua tra bande è da intendersi finita dopo la morte di Cyrus, e i nostri eroi dovranno percorrere gli 80 km più pericolosi della loro vita.

I guerrieri della notte per alcune generazioni è stato un film che ha cambiato la percezione delle gang e in un certo senso della criminalità. Vivere nei sobborghi di New York senza un futuro, tra criminali, ti porta ad accettare le regole della strada e a dover sopravvivere attraverso espedienti di ogni genere. Dipinti non solo come violenti, i Guerrieri sono diventati degli eroi per il pubblico, ma come vediamo dal temperamento violento di Ajax (che viene arrestato dalla poliziotta in borghese) l’opera non intende mettere in scena una “purificazione” totale dei membri delle gang.

Una versione romanzata del mondo delle bande, e anche se molti non lo sanno, ambientata nel futuro, almeno per come la vedeva Walter Hill. Nella director’s cut (quella che abbiamo visionato) infatti, troviamo una didascalia dove compare la scritta “sometime in the future” (un giorno in futuro), quindi ci troviamo a New York, ma in una versione della Grande Mela distopica, esasperata dalle disparità sociali e dal proliferare delle bande. Parafrasando il poster originale: “Questi sono gli eserciti della notte. Sono 100.000. Sono più numerosi dei poliziotti cinque a uno. Potrebbero governare New York City”.

La pellicola di Walter Hill, oltre ad essere accompagnata da una meravigliosa colonna sonora, propone un montaggio originale: le scene con le bande che si mobilitano verso il raduno si alternano ai membri dei Guerrieri che descrivono lo scenario e le regole dell’incontro. Dopo l’omicidio di Cyrus, la storia inizierà la sua “corsa a tempo” verso la salvezza con brevi scene, come tanti piccoli atti, intermezzate dalla sensuale voce della speaker di una radio locale, che fa la radiocronaca di questa pericolosa marcia. A livello comunicativo il film racconta il mondo dal punto di vista di chi, per un motivo o per l’altro, nasce nei bassi fondi ed è costretto a far parte di una banda e a vivere in un eterno contrasto con le istituzioni e le regole. Emblematica la scena in metropolitana, dove un gruppo di 4 ragazzi benestanti incontra i Guerrieri stanchi, sporchi e sanguinanti reduci dell’ennesimo scontro e, la neo acquisita nel gruppo Mercy, in imbarazzo per il suo aspetto di fronte a questi ragazzi così eleganti, cerca di sistemarsi i capelli. Swan però, le blocca la mano, un gesto che rende chiaro come questa lotta di classe si faccia partendo dal proprio orgoglio. 

La director’s cut non è molto differente dalla versione uscita al cinema per quanto concerne la trama, ma ci sono degli innesti (qui tutte le differenze), come l’intro illustrata che cita le imprese eroiche dell’Anabasi di Senofonte, un’opera dell’Antica Grecia da cui è ispirato il libro di Yurick. In più proprio seguendo la visione iniziale di Walter Hill sono stati inseriti intermezzi con le pagine di un fumetto che rappresentano le scene appena visionate e le tendine che fanno da cambio di scena in perfetto stile fumettistico. Una scelta quella grafica, che fatico ancora a capire a fondo, ma che se fosse stata inserita nella theatrical oggi mi parrebbe del tutto normale. Stona però questo intervento postumo troppo moderno nello stile dei disegni e per nulla anni ’70. Questa però, è una versione del film comunque godibile, che consiglio a chi vuole fare l’upgrade in blu-ray o chi ha già la versione cinematografica e vuole possedere anche la “visione” del regista, in una steelbook unlimited dall’estetica davvero pregevole.  

Titolo: Guerrieri della notte
Titolo originale: The Warriors
Regia: Walter Hill
Attori: Michael Beck, James Remar, Dorsey Wright, Thomas G. Waites, Brian Tyler, David Harris, Tom McKitterick, Marcelino Sanchez, Terry Michos
Paese: USA
Anno: 1979
Genere: drammatico, thriller, azione
Durata: 93 minuti