Ma come si può uccidere un bambino? – Recensione

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La recensione di Ma come si può uccidere un bambino? Il film tratto dal romanzo El juego de los niños di Juan José Plans.

L’estetizzare la violenza quando ci sono dei bambini in scena è sempre stato un problema nella cinematografia. Mervyn LeRoy con il suo “Il Giglio Nero” ci era perfettamente riuscito, mantenendo un’assoluta eleganza. Ma a noi non piace l’eleganza, noi vogliamo l’orrore e la violenza.

Ci pensa Narciso Ibáñez Serrador, che nel 1976 distrugge questo tabù e ci regala una pellicola in cui i bambini sono carnefici senza alcuna pietà. I nostri due protagonisti si ritroveranno su un’isola assediati da decine e decine di fanciulli pronti a farli fuori senza il minimo indugio. Il problema è proprio quello del titolo… Ma come si può uccidere un bambino?

Titolo: Ma come si può uccidere un bambino?
Titolo originale: ¿Quién puede matar a un niño?
Regia: Narciso Ibáñez Serrador
Attori: Lewis Fiander, Prunella Ransome
Genere: horror
Durata: 112 minuti
Paese: Spagna
Anno: 1976