Bu… Bu… Pubblicità! La recensione di Zio Tibia – Il Documentario

Zio Tibia – Il Documentario è un documentario scritto e diretto da Alex e Max Copertino del 2015 che a distanza di 7 anni arriva in DVD limited edition in 499 copie con Rustblade Records (qui la nuova edizione). Un’edizione booklet illustrata sapientemente nella cover e all’interno dall’illustratrice Simona Simone che riesce a cogliere perfettamente lo spirito di questa operazione. Negli abbondantissimi extra troviamo il backstage, il trailer, una fotograllery, svariate clip del passato e persino un’intervista inedita a Zio Tibia!

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L’origine di questo personaggio non è segreta: l’ispirazione infatti arriva da Zio Tibia (in America Uncle Creepy), un personaggio dei fumetti pubblicato in Italia da Mondadori nel 1969 con Le spiacevoli notti di Zio Tibia, nel 1970 con Zio Tibia colpisce ancora, nel 1972 con Mezzanotte con Zio Tibia e Nella cripta con Zio Tibia nel 1994. Nonostante il fumetto di Uncle Creepy negli USA fosse già un cult, ciò che lo rese un personaggio iconico per il pubblico italiano fu proprio la sua versione televisiva. E per quanto fossero cheap il costume, la maschera e la scenografia, il tutto riuscì grazie alla creatività e all’ingegno dei suoi ideatori a colpire il cuore degli orrorofili, in cerca in quegli anni di un punto riferimento che li rappresentasse.

Zio Tibia era un personaggio televisivo che conduceva la trasmissione nata nel 1989 Zio Tibia Picture Show proseguita nel 1990 con il titolo Venerdì con Zio Tibia. Lo show introduceva i film horror del momento che uscivano su Italia 1 ed era diretta da Pino Pellino. Con Zio Tibia infatti molti di noi hanno scoperto film epocali come La Casa 2, Venerdì 13, Ammazzavampiri, Brivido, la serie di Venerdì 13 e Freddy’s Nightmare, o riscoperto i classici come “La moglie di Frankenstein” e La mummia.  

Il documentario dei Copertino ci accompagna in un viaggio emozionante alla (ri)scoperta di un personaggio iconico della televisione italiana per tutti gli amanti dell’horror.  E lo fa tramite la voce di chi ha contribuito e partecipato alla creazione della trasmissione Zio Tibia Picture Show oltre che attraverso interviste con cui conosceremo aneddoti, curiosità e retroscena. Potremo anche gioire della visione di una puntata inedita realizzata ad hoc per il documentario e dell’unica intervista rilasciata da Fabrizio Casadio (la voce di Zio Tibia) prima della sua scomparsa.

L’opera documentaristica dei fratelli Copertino metterà luce sui motivi che hanno reso Zio Tibia un personaggio iconico, e che magari non sono così chiari a prima vista come ad esempio la grande interpretazione del doppiatore Fabrizio Casadio, speaker di Italia 1, che ha dato la voce a Tibia, o l’eccellente interpretazione di Stefano Cananzi che indossava la maschera e che purtroppo ci ha lasciati proprio in prossimità di questa uscita in home video. Come Il Dottor Frankenstein con la sua creatura, Cananzi ha saputo infondere la vita al pupazzo di Zio Tibia, e attraverso uno strano e affascinante modo di muovere le mani e la testa ha colpito l’immaginario di tutto noi. A completare la magica creazione troviamo i geniali script dei dialoghi di Zio Tibia, che mettono in mostra un carattere anticonformista e irriverente del personaggio, un umorismo macabro e cinico all’inverosimile fatto di sagaci battute sulla morte.

Infine, a rendere indimenticabile il macabro zio, troviamo il suo habitat: le scenografie creepy con teschi ragnatele e pipistrelli, i personaggi che lo affiancavano come l’assurdo “cagnolino” Golem e il funereo Astragalo. Una strana famiglia dell’oltretomba che introduceva divertenti rubriche come il “Festival Bara”, “Una rotonda di bare” o il sondaggio “Rigor Mortis”.

Zio Tibia per quelli di noi che quell’epoca l’hanno vissuta, rappresenta qualcosa di intimo e personale, ma anche la nascita della passione per il cinema dell’orrore. Per questa ragione Zio Tibia – Il Documentario è un reperto archeologico inestimabile, un’operazione di “recupero” di un ricordo che rischiava di andare perduto e che con questa edizione su supporto fisico acquisisce la dignità che meritava. Visionarlo è stata l’occasione di scoprire quanta magia e spontaneità si celasse dietro la sua genesi e un momento emozionante nel quale non vi nego mi sono un po’ commosso. L’edizione è andata sold out praticamente subito e questo ha portato gli editori a decidere di mettere subito in vendita una nuova edizione per dare a tutti la possibilità di tenere tra le mani questo meravigliso “frame” di storia, che spero possa incuriosite e affascinare anche le nuove generazioni.

Titolo: Zio Tibia – Il Documentario
Titolo originale: Zio Tibia – Il Documentario
Regia: Alex Copertino, Max Copertino
Paese: Italia
Anno: 2015
Genere: Documentario
Durata: 63 minuti

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